Iponatriemie

Le iponatriemie vengono divise in due gruppi: 1) quelle dovute ad una diminuzione reale del sodio nell’organismo e 2) da emodiluzione. Nel primo caso l’eccessiva perdita di sodio con le urine è la situazione più frequente, le cause vanno dall’uso eccessivo di alcuni diuretici ad affezioni renali vere e proprie che provocano una alterazione del tubulo che diventa incapace di riassorbire il sodio. Inoltre, considerando l’importanza degli ormoni della corteccia surrenale nel condizionare il riassorbimento del sodio a livello del tubulo distale, si capisce come si possa avere una eccessiva perdita di sodio nell’insufficienza surrenalica acuta. Nel secondo caso le cause sono dovute all’introduzione di una eccessiva quantità d’acqua o, più spesso, a ridotta capacità di eliminare l’acqua o per una eccessiva secrezione di ormone antidiuretico o per insufficienza cardiaca.