SODIO

Il sodio è il principale catione extracellulare; la prevalenza all’esterno delle cellule è conseguenza di un processo attivo da parte di una pompa del sodio che lo porta fuori delle cellule, all’interno delle quali penetra, lentamente, per diffusione libera. L’uscita del sodio dalle cellule è compensata dalla penetrazione del potassio allo scopo di assicurare l’elettroneutralità del liquido intracellulare. La principale via di escrezione del sodio è il rene anche se col sudore ne possono essere eliminate piccole quantità. L’escrezione del sodio è, generalmente, accompagnata da una corrispondente eliminazione dei cloruri; la funzione principale del sodio è quella di mantenere la tonicità dei liquidi extracellulari e quindi il volume dei liquidi dell’organismo: qualunque variazione della concentrazione del sodio extracellulare provoca una variazione dell’osmolarità dei liquidi extracellulari con passaggio di acqua dall’esterno all’interno delle cellule o viceversa. Il contenuto di Na nell’organismo è mantenuto costante grazie alla regolazione renale: in condizioni normali esiste un equilibrio glomerulo-tubulare per cui il riassorbimento tubulare si adegua alla filtrazione glomerulare, un aumento della filtrazione è seguito da un aumento del riassorbimento, e viceversa. Il riassorbimento del Na è accompagnato dal riassorbimento di una corrispondente quantità del cloruro che ha lo scopo di annullare la differenza di cariche elettriche che si crea.Il Na riassorbito attraversa le cellule della parete del tubulo, raggiunge il liquido interstiziale peritubulare e rientra quindi nei capillari tornando al sangue. Il riassorbimento del Na a livello del tubulo prossimale avviene sempre, in modo indipendente dalla necessità dell’organismo e condiziona il riassorbimento dell’acqua che rientra passivamente come conseguenza della forza osmotica creata dal riassorbimento del Na. Nel tubulo distale e nel collettore viene riassorbita la maggior parte del Na residuo che si trova ancora nel liquido endotubulare scambiando lo ione Na+ con gli ioni K+ e H+; a differenza di quanto avviene nel tubulo prossimale dove il riassorbimento del Na è obbligatorio, qui è facoltativo ed avviene sotto l’influenza di ormoni della corteccia surrenalica (ormoni mineralattivi) dei quali il più importante è l’aldosterone, il principale ormone sodio-ritentivo.La secrezione di aldosterone da parte della corteccia surrenalica è sotto l’influenza di diversi stimoli il più importante dei quali è costituito dalla renina. A livello del rene esistono dei recettori molto sensibili alle variazioni della volemia (apparato iuxtraglomerulare) per cui una minima diminuzione del volume attiva la secrezione della renina, un enzima proteolitico che agisce sull’angiotensinogeno, una proteina prodotta dal fegato, trasformandolo in angiotensina I il quale per l’azione di un enzima viene trasformato in angiotensina II, una molecola dotata di elevata attività presso ria e capacità di stimolare la secrezione di aldosterone da parte della corteccia surrenale.Per azione di quest’ultimo ormone si ha, a livello del tubulo contorto distale, un maggiore scambio Na+ e K+ con un maggior riassorbimento del sodio a cui segue un riassorbimento di acqua che va a correggere la ipovolemia.