UREA

Nell’uomo, nei mammiferi e in alcuni rettili (urotelici) l’urea rappresenta il più importante prodotto terminale della degradazione dei prodotti azotati. Gli ioni ammonio provenienti per la gran parte dalla deaminazione degli aminoacidi sono, a livello epatico, trasformati in urea: è questa una sintesi protettiva grazie alla quale un composto fortemente tossico, specie per il SNC, qual è l’ammoniaca, viene trasformato in una sostanza molto meno pericolosa e facilmente eliminabile per via renale. Poiché il destino di questi composti è quello di essere eliminati attraverso il rene, ci capisce come la concentrazione di urea nel sangue abbia grande importanza come indice della funzionalità renale. La cosiddetta azotemia impiegata come elementare ricerca in ogni sospetto di nefropatia, non è altro che la determinazione dell’urea nel sangue. Il termine è improprio poiché ciò che si determina con l’azotemia è la sola urea, ma d’altra parte l’N ureico costituisce normalmente circa il 60% di tutto l’N non proteico e, in condizioni patologiche, può arrivare a costituirne fino al 90%. Nei soggetti normali la concentrazione dell’ urea nel sangue può variare entro limiti abbastanza larghi, come valori normali si considerano quelli compresi tra 11 e 50 g/dl. Valori piuttosto bassi si riscontrano in gravidanza. Anche la quantità di urea eliminata con le urine dipende dal contenuto proteico della dieta. Nei soggetti con un normale apporto proteico nell’alimentazione ( circa 1g di proteine/Kg peso corporeo ) la eliminazione di urea con le urine delle 24 ore è di 12-30 g. Per quel che riguarda il significato diagnostico dell’azotemia si ricorda che essa aumenta nell’insufficienza renale da:

-cause prerenali: ipovolemia (es. emorragie), perdite gastroenteriche( diarrea, vomito), insufficienza cardiaca;

-insufficienza post-renale: ostruzione uretrale (costrizioni, ipertrofia prostatica, carcinoma della vescica),

-insufficienza parenchimale: malattie renali intrinseche (glomerulonefriti), infezioni acute, malattie vascolari renali.